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Fabio De Lillo Paparesta: tra scienza e arte, la storia di un percorso poliedrico

Daniel Balan


Con oltre 12.000 follower su Instagram, Fabio De Lillo Paparesta si descrive come insegnante, attore e biotecnologo medico. Noi di Daniel Vision Lablo abbiamo contattato per scoprire la sua carriera poliedrica, le passioni e le esperienze che hanno segnato il suo percorso tra mondi professionali diversi.


Nato a Bari nel 1991 e in seguito trasferitosi a Como, FABIO DE LILLO PAPARESTA ha costruito un percorso professionale che riunisce tre mondi distinti: scienza, insegnamento e recitazione. Con oltre 12.000 follower su Instagram, ha attirato l’attenzione per le sue competenze e la capacità di coltivare interessi diversi, sviluppando una carriera che va oltre un unico settore. Quando gli chiediamo delle ambizioni dell’infanzia e della formazione, Fabio ripensa ai sogni con cui è cresciuto. «Da bambino sognavo le professioni tradizionali, come il vigile del fuoco o il medico. Devo dire che il mio percorso mi ha poi portato in una direzione completamente diversa. Durante gli studi ho conseguito sia una laurea triennale sia una laurea magistrale.» Le sue parole mostrano come le ambizioni infantili possano evolversi, influenzate da nuove esperienze, opportunità e interessi che conducono gradualmente verso mete inattese. Oggi Fabio concilia tre mondi professionali. Insegna in una scuola secondaria, lavora in ospedale come biotecnologo medico e continua a coltivare la recitazione, partecipando a produzioni per Mediaset e altre società. Ogni ruolo porta responsabilità e sfide proprie, richiedendo competenze, prospettive e approcci diversi. Dalla precisione scientifica delle biotecnologie alla comunicazione dell’insegnamento, fino alla creatività sul set, la sua vita professionale raccoglie esperienze differenti. Anziché seguire un percorso convenzionale, Fabio ha scelto di svilupparsi in più discipline. Il suo cammino dimostra come conoscenza scientifica, educazione ed espressione artistica possano convivere nella stessa identità professionale. Unendo questi ambiti continua a esplorare aspetti diversi delle proprie capacità, mostrando che una carriera non deve necessariamente essere definita da un’unica passione o professione.

Ci racconta anche che…

Per essere un bravo attore lo studio è certamente essenziale, ma lo sono anche la sicurezza, il coraggio e una grande umiltà. Come spiega: «Non si va da nessuna parte pensando di essere qualcuno di speciale». Una visione che sottolinea l’importanza di restare con i piedi per terra, continuare a imparare e affrontare ogni esperienza con apertura mentale. L’ispirazione nasce soprattutto da una forte immaginazione e dalle persone che lavorano dietro le quinte. Professionisti esperti e talentuosi hanno un ruolo fondamentale nel guidare la squadra e aiutare tutti a ottenere il miglior risultato possibile. Recitare non riguarda soltanto ciò che accade davanti alla macchina da presa, ma anche la collaborazione e la dedizione di chi contribuisce alla produzione dietro le quinte. Prima di entrare sul set non segue un rituale preciso. Allenta la tensione con battute e risate, dopo essersi concesso qualche momento per raccogliere i pensieri e concentrarsi su ciò che deve fare o dire nella scena. Questo equilibrio tra concentrazione e umorismo crea un’atmosfera più rilassata, mantenendo l’attenzione e la preparazione necessarie.

Durante le riprese, il regista concede di solito agli attori il tempo di ritrovare la concentrazione, rivedere le battute e prepararsi prima di proseguire una scena. È particolarmente utile quando una sequenza richiede maggiore attenzione o occorre rivedere alcuni dettagli per ottenere l’interpretazione desiderata. Poter rileggere i dialoghi e concentrarsi aiuta ad affrontare ogni scena con più consapevolezza, trovando il giusto equilibrio tra preparazione e interpretazione. L’improvvisazione è un altro aspetto della recitazione e può portare spontaneità e sfumature inattese. Come spiega, però, è una capacità più spesso associata ad attori esperti, che hanno acquisito la sicurezza e l’abilità di adattarsi naturalmente alle diverse situazioni sul set. Non la considera ancora parte del proprio approccio: preferisce affidarsi al copione e seguire il regista. Per lui rispettare i dialoghi e comprendere ciò che ogni scena richiede restano elementi importanti del lavoro. È anche un modo per continuare a imparare attraverso l’esperienza, osservando gli altri professionisti e sviluppando gradualmente le capacità necessarie per sentirsi più sicuro davanti alla macchina da presa.

Oltre a recitare negli spot, lavori come insegnante e biotecnologo medico. Che cosa ti motiva a seguire percorsi così diversi e quando ti rivedremo in una pubblicità televisiva?

Mi è sempre piaciuta l’idea di insegnare. Credo che un docente con molte storie da raccontare possa creare un legame più stretto con gli studenti e aiutarli in modi diversi. Le esperienze vissute fuori dall’aula possono diventare strumenti educativi preziosi, permettendoci di condividere prospettive diverse e offrire più delle sole conoscenze scolastiche. Ho iniziato gli studi in biotecnologie mediche molti anni fa, perché il mondo della medicina mi ha sempre incuriosito e affascinato. Nel tempo ho continuato a coltivare questo interesse accanto alle altre attività, trovando valore in ciascuno dei percorsi scelti. Cerco sempre modi per migliorarmi. Non punto a una stabilità definitiva: apprezzo piuttosto la possibilità di avere più scelte nella vita. Mi piace lavorare con impegno e trovare anche il tempo per divertirmi. Per me svolgere professioni diverse significa mantenere una mente aperta, continuare a imparare ed essere libero di esplorare nuove opportunità senza limitarmi a una sola direzione. Quanto a quando mi rivedrete in uno spot televisivo, sinceramente non lo so. Sto però lavorando ad alcuni progetti che potrebbero essere annunciati una volta definiti. Per ora preferisco lasciarli sviluppare naturalmente e condividere i dettagli al momento giusto.

In attesa della prossima intervista, vi saluto con affetto.Un sincero ringraziamento dal micro influencer Daniel Balan: ogni progetto diventa un racconto visivo e ogni incontro una nuova storia da raccontare.Se desideri seguire il mio lavoro ed esplorare il mondo di Daniel Vision Lab, mi trovi su Instagram come @danielbalan.official


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